Guida
Il colore delle strisce dice chi può parcheggiare e a quali condizioni. Ecco cosa significa ciascuno secondo il Codice della Strada, e quali colori conviene usare in un parcheggio privato.
Le strisce bianche delimitano gli stalli in cui la sosta è libera: chiunque può parcheggiare, rispettando i cartelli (per esempio un limite di tempo con il disco orario). Bianche sono anche quasi tutte le linee stradali: mezzerie, linee di corsia e di margine, attraversamenti pedonali, frecce e scritte.
Le strisce blu, che il Regolamento chiama «azzurre», indicano gli stalli a pagamento (art. 149): si paga al parcometro o con le app indicate sul posto, negli orari scritti sul cartello. Sono i Comuni a istituire le aree di sosta a pagamento e a decidere tariffe e orari.
Il giallo ha più usi. Negli stalli indica una sosta riservata a una categoria: persone con disabilità, carico e scarico merci, taxi, mezzi delle forze dell’ordine o di servizio, e anche i posti rosa. Sulla strada indica la segnaletica temporanea dei cantieri (Regolamento, art. 35), che finché durano i lavori prevale su quella bianca. Gialle sono anche la delimitazione delle fermate degli autobus, lo zig-zag che può precederle o precedere un attraversamento, e le scritte BUS, TAXI e TRAM.
I posti rosa sono riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con un bambino fino a due anni, con il permesso rilasciato dal Comune: li ha introdotti nel 2021 l’articolo 188-bis del Codice della Strada, e gli enti possono istituirli, non sono obbligati. Nonostante il nome, le strisce non sono rosa: il decreto ministeriale del 7 aprile 2022 prevede la striscia gialla, come per tutti gli stalli riservati, con il pittogramma della donna incinta e della carrozzina dipinto a terra e ripetuto sul cartello. Nei parcheggi privati di negozi e centri commerciali il posto rosa è una scelta di cortesia.
Il Regolamento del Codice della Strada ammette per la segnaletica orizzontale solo quattro colori: bianco, giallo, azzurro e giallo alternato al nero (art. 137). Il verde che si vede in alcuni stalli per la ricarica delle auto elettriche non è tra questi: sulle strade lo stallo si delimita in bianco o in giallo, con il simbolo o la scritta della ricarica. Nei parcheggi privati decide la proprietà.
In un cortile o in un parcheggio privato chiuso al pubblico non si è obbligati a seguire i colori della strada, ma conviene: chi guida riconosce subito il bianco dello stallo libero, il giallo dei posti riservati e delle zone da lasciare libere, il blu dove si paga. Nei parcheggi privati aperti al pubblico, come quelli dei supermercati, le regole della strada si applicano.
| Lavorazione | Prezzo IVA esclusa |
|---|---|
| Posto auto bianco nuovo Da 50 posti 15,60 € a posto, da 100 posti 12,00 € | 22,80 € a posto |
| Posto auto blu (sosta a pagamento) | 26,40 € a posto |
| Posto disabili, ripasso su esistente Posto disabili nuovo: prezzo dopo il sopralluogo | 69,60 € a posto |
| Posto rosa con simbolo | 78,00 € a posto |
| Posto carico e scarico merci | 69,60 € a posto |
| Linea gialla (cantiere o divieto di sosta) | 1,08 € al m |
| Linea blu per stalli a pagamento | 1,44 € al m |
Domande frequenti
Negli stalli indicano una sosta riservata (disabili, carico e scarico, taxi, mezzi di servizio, posti rosa); sulla strada indicano la segnaletica temporanea dei cantieri, che prevale su quella bianca finché durano i lavori.
Sì, pagando la sosta negli orari indicati sul cartello. Fuori da quegli orari la sosta è di solito libera.
No: il decreto ministeriale del 7 aprile 2022 prevede la striscia gialla, come per tutti gli stalli riservati, con il pittogramma della donna incinta e della carrozzina.
No. Il Regolamento del Codice della Strada ammette per le strisce solo bianco, giallo, azzurro e giallo alternato al nero (art. 137): il verde non è tra questi. Sulle strade lo stallo si segna in bianco o in giallo con la scritta o il simbolo della ricarica; nei parcheggi privati decide la proprietà, e conviene fare lo stesso.
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